Bella fotografia originale raffigurante il musicista Giuseppe Verdi, con firma autografa del medesimo.

$4,766.33
In Stock AbeBooks
View Deal at AbeBooks

You'll be taken to the retailer's site to complete your purchase.

Bella fotografia in formato verticale cm.37,5x27,5, applicata su cartoncino 'epoca, in cornice moderna (cm.46,7x36,5). Il musicista, ormai anziano, viene raffigurato in piedi, ritratto fino ai ginocchi, con cappello e ombrello in mano, assai elegante. Nella parte destra la firma autografa "G. Verdi / 20 luglio 1900". In basso l'indicazione del fotografo "P. Tempestini" "Spezia Viareggio. Del rapporto tra Giuseppe Verdi e il fotografo Tempestini accenna Ugo Piovano in "Otello fu: la vera vita di Francesco Tamagno il "tenore-cannone" (pg.221), facendo riferimento ai frequenti soggiorni di Giuseppe Verdi a Montecatini Terme. Così si apre un articolo pubblicato a pg.3 della rivista illustrata "Le cronache musicali", con data Montecatini, 25 luglio 1900: "Come i lettori sapranno, Giuseppe Verdi è venuto anche quest'anno con la sig. Stoltz, a far la solita cura balnearia a Montecatini, ch'è fra le stazioni estive predilette dai grandi artisti". Di questo soggiorno parla anche la "Rivista di Roma" (vol.XVIII, pg.604), raccontando un resoconto del 30 luglio 1900: "E' uno spettacolo confortante l'assistere a una entrata del maestro al Tettuccio o nel Salone della Locanda Maggiore, perché rivela quanto profondo sia il culto degli Italiani per l'arte. Tutti si levano il cappello, si alzano in piedi e divorano con gli occhi quel vecchiettino bianco che si trascina a stento e che per tutti ha un sorriso modesto . dolcissimo [.] La mattina il maestro fa colazione, poco prima del Mezzogiorno, nel suo appartamento con la signora Stoltz e con Mugnone". Autore dello scatto è il fotografo Pietro Tempestini (1843-1917), titolare di diversi laboratori fotografici: due a Viareggio, in Via della Pineta, 93 bis e in Viale Ugo Foscolo; uno a Spezia in Corso Garibaldi, angolo Corso Cavour; ed altri ancora, in periodi diversi, a Pontedera, Roma e ai Bagni Montecatini, ove si recava per la stagione estiva. Una foto analoga è conservata presso l'Archivio digitale della Fondazione Cini, ma in formato cabinet e priva di autografo, ed è probabilmente tratta dalla presente immagine assai più grande. > Ratti, "Pietro Tempestini (1843-1917), una vita da fotografo". 100 gr.
StoreAbeBooks