Io asino primo RUBINO Antonio (testo e disegni) illustrati per l'infanzia

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In 8, cm 16,5 x 19,8, pp. (16), interamente illustrato a colori. Brossura editoriale illustrata. Stazzonature e mancanze restaurate alla brossura. Angolo inferiore destro rifatto al piatto anteriore. Scabocchio a matita (non particolarmente fastidioso) a una pagina interna. Rarissimo albo, scritto e disegnato da Rubino, parte di una collana, La scuola dei giocattoli, che raccoglieva sei titoli (La scuola dei giocattoli; Belle lettere; Numeretta; O di Giotto; Bestie per bene; Re Bifè e, appunto, Io asino primo). Precedentemente pubblicati dall'Istituto Editoriale Italiano (la data è incerta ma compaiono su di un catalogo dell'editore del gennaio 1922), in seguito, furono ristampati, con varianti, dalla Cartoccino di Monza nel 1928 e venduti in una confezione in cartone a forma di scuola. Questi, insieme ad altri tre titoli (Il giardino di Floretta; La casa di Cosa; Il castello d'Abici) costituivano la Serie Bibliotechina prescolastica. I sei titoli presentano la particolarità di avere in copertina l'immagine di personaggi disegnati secondo i principi dell'anamorfismo, tali da risultare in proporzione solo se visti attraverso un'adeguata curvatura dell'albo. In seguito, verso la fine degli anni '50, questi titoli saranno ancora ristampati presso l'editore Boschi ma con altri disegni. La serie aveva l'obiettivo, per la prima volta in Italia, di avvicinare bambini così piccoli all'universo della lettura adeguandosi al principio dell'istruire divertendo. Le copertine di ogni albo, quindi, sono disegnate in modo da sembrare pupazzi tridimensionali che, una volta piegate a cilindro, potevano essere inserite dal bambino in una casetta di cartone. . GLi albi di questa serie, poco conosciuta data la sua rarità, possono essere annoverati tra i più felici risultati del lavoro dell'illustratore sanremese, in particolare per la sua capacità di rendere preponderante il linguaggio visivo nella narrazione per i ragazzi. (.) trascendendo l'idea di illustrazione come elemento decorativo; non tratta con condiscendenza i bambini offrendo loro disegni semplici: fa esattamente il contrario, a dimostrare che l'immagine è la lingua primaria del bambino . Libreria Le Colonne, Un Rubino è per sempre, 2020 (cita la prima edizione). Pallottino, La matita di zucchero Antonio Rubino, p. 88. Articoni, L'arte nell'editoria per bambini: arte di carta, 2015, pp. 75 - 76
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