TRE DIALOGHI DI IDRENIA ANACORINGIO SOPRA LA DESCRIZIONE DELLA CITTA' DI MILANO DEL REV. SIGNOR SERVILIANO LATUADA. Intorno la battaglia de' Cattolici cogli Ariani seguita in tempo di Santo Ambrogio, e quanto in tal proposito egli scrive. Trattando dell'Insigne Basilica Collegiata di Santo Stefano Maggiore, e d'alcune altre Chiese di questa Metropoli. Idrenia Anacoringio (Andrea Giovanni Irico).
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Prima edizione. Cm.15,3x11. Pg.(16), 200. Artigianale legatura coeva in cartoncino rustico, con titoli manoscritti al piatto anteriore e, successivamente, al dorso. Pagine 3-10 in fototipia su carta d'epoca. Una incisione di M.A. Dal Re all'antiporta. Edizione originale, unica pubblicata, di un'erudita parziale confutazione della celebre "Descrizione di Milano: ornata con molti disegni in rame delle fabbriche più cospicue, che si trovano in questa metropoli", pubblicata da Serviliano Latuada per i tipi del Cairoli nel 1737-1738. Idrenia Anacoringio è l'anagramma dell'antiquario Andrea Giovanni Irico (Trino, 1704-1782). Presi i voti dopo gli studi a Torino, ottenne il Canonicato, sempre in Piemonte, nella Collegiata di Livorno, vicino a Crescentino, ove rimase sino al 1743 per poi trasferirsi a Milano, dove fu per breve tempo educatore presso la famiglia del cardinale Archinto. Fu quindi nominato prefetto della Biblioteca Ambrosiana nel 1748, carica che ricoprì per molti anni per poi ritornare come Prevosto alla città natale. Si devono a lui un dettagliato studio sui riti ambrosiani, una storia tipografica di Trino, e erudite dissertazioni su Sant'Oulerio Abate, sul Vescovo di Casale Sant'Evasio, sul codice di Celso e sugli Evangeli di Sant'Eusebio. Personaggio di spicco nel panorama culturale milanese del tempo, fu corrispondente, tra gli altri, di Beccaria, Denina, Lagrange, Bodoni, Amoretti, Argelati, etc. Serviliano Latuada, o Lattuada (Milano, 1704 ? 1764), presbitero della Congregazione dei Chierici regolari di San Filippo, fu allievo del Muratori. > ICCUMRE01141 attribuisce erroneamente al Lattuada la paternità dell'opera, ed in effetti l'impostazione tipografica del frontespizio induce facilmente in errore. Lichtenthal, "Manuale bibliografico del viaggiatore in Italia", 18, "Anacoringio Idrenia è l'anagramma di Irico Gio. Andrea". 160 gr.
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